Lo Scrigno Del Benessere

Integratori Probiotici: Guida ai migliori del 2021

integratori probiotici

Vuoi finalmente trovare un integratore probiotico efficace? Allora sei nel posto giusto! 

Di seguito trovi una tabella nella quale sono stati inseriti i migliori integratori probiotici del 2021, le loro principali caratteristiche e il link al sito ufficiale.

migliori integratori probiotici

probiolac premium

probiolac
5/5

fermenti lattici simbiotici

symbiotics probio + prebio
3.9/5

solgar bioflor

3.9/5

enterolactis

enterolactis plus
3.3/5

Classifica migliori integratori probiotici

Di seguito invece trovi una lista completa di tutti i migliori integratori probiotici sul mercato:

Migliori integratori probiotici del 2021 a confronto: recensioni e guida alla scelta

Il termine “probiotico” deriva da due vocaboli greci: “pro”, che significa “favorevole” e “bios”, che significa “vita”; pertanto questi composti sono considerati dei supporti per migliorare il benessere vitale dell’organismo.

È dai primi del ‘900 che queste molecole sono state oggetto di studio da parte di numerosi ricercatori scientifici, intenzionati a capire fino in fondo il ruolo di sostanze che stimolano la crescita di altre sostanze.

In linea generale, i probiotici non sono altro che batteri, dotati di specifiche caratteristiche, che possono essere riassunte come segue:

  • sono normalmente presenti a livello intestinale;
  • sono resistenti alla digestione;
  • non provocano reazioni nocive;
  • aderiscono alle cellule della mucosa intestinale;
  • si moltiplicano attivamente;
  • svolgono attività benefica per l’organismo (funzioni simbiontiche);
  • contrastano la colonizzazione da parte di germi patogeni.

I prebiotici, che spesso vengono confusi con i probiotici, sono invece glucidi appartenenti alla categoria degli oligosaccaridi indigeribili, che facilitano lo sviluppo della flora batterica intestinale.

I probiotici, che sono batteri benefici per l’organismo, si trovano principalmente a livello della parete del colon, dove si moltiplicano esponenzialmente, per assicurare una costante azione protettiva e difensiva verso microrganismi nocivi per la salute.

Il loro meccanismo d’azione, che antagonizza lo sviluppo dei batteri nocivi, dipende da varie cause, che sono:

  • occupare i siti d’adesione sulla parete intestinale, evitando che tali spazi rimangano disponibili per i germi patogeni;
  • sottrarre nutrimento ai batteri infettanti, impedendo loro di svilupparsi;
  • acidificare il pH intestinale, per creare un ambiente inospitale ai microrganismi infettanti;
  • migliorare il benessere delle cellule della mucosa intestinale.

I batteri probiotici quindi competono con quelli nocivi sottraendo loro il nutrimento e occupando, sulle pareti intestinali, i posti disponibili; di conseguenza rendono impossibile la sopravvivenza agli infettanti.

Uno dei principali benefici apportati all’organismo da parte dei probiotici è senza dubbio quello di abbassare il pH intestinale: questo comportamento infatti presuppone due effetti positivi.

Da un lato viene potenziata la crescita dei microrganismi simbionti e vantaggiosi per la salute, e d’altro lato si creano condizioni sfavorevoli per la sopravvivenza dei batteri nocivi.

Di conseguenza si può verificare una diminuzione dei batteri ostili e dei loro metaboliti tossici, come ammoniaca, nitrosamine, amine biogene e acidi biliari secondari.

Per migliorare la funzionalità intestinale, i probiotici potenziano la produzione di acidi grassi a corta catena (soprattutto l’acido butirrico) e di alcune vitamine (come la vitamina K).

Grazie alla loro capacità di raggiungere vivi le pareti intestinali, questi microrganismi svolgono dunque un’azione ad ampio raggio, tra cui:

  • risolvono episodi di diarrea provocati dall’assunzione prolungata di antibiotici;
  • curano enteriti di varia eziologia;
  • rinforzano le difese immunitarie dell’organismo;
  • migliorano le condizioni di pazienti affetti da Morbo di Crohn e RCU (Retto Colite Ulcerosa);
  • regolarizzano la concentrazione di colesterolo nel sangue;
  • svolgono attività preventiva per il carcinoma al colon;
  • regolarizzano l’alvo intestinale in caso di stitichezza occasionale o cronica;
  • migliorano lo stato di salute delle basse vie urinarie, evitando cistiti e uretriti;
  • migliorano il benessere globale dell’organismo.

La scelta di un integratore probiotico deve essere compiuta valutando attentamente le proprie esigenze, dato che alcuni ceppi sono specifici per determinati disturbi, mentre risultano inefficaci per altri.

Esiste infatti un’estrema specializzazione funzionale.

I probiotici sono presenti anche in alcuni cibi (come tofu, miso, tempeh e crauti), ma si tratta di prodotti che solitamente non fanno parte della normale alimentazione e che, comunque, sono insufficienti.

Proprio per questo motivo è sempre consigliabile utilizzare specifici integratori probiotici, da proseguire per almeno 30-40 giorni, dato che i loro effetti terapeutici e preventivi non sono immediati.

Questi rimedi devono essere assunti sempre a stomaco vuoto e lontano dai pasti, per evitare che siano attaccati dai succhi gastrici presenti durante i processi digestivi.

Batteri di questo genere devono infatti avere la possibilità di raggiungere le pareti del colon e dell’intestino crasso, superando indenni lo stomaco e l’intestino tenue, che è molto lungo.

I probiotici contengono di solito tre gruppi di batteri selezionati, che sono:

  • lattobacilli;
  • bifidobatteri;
  • eubatteri.

Per scegliere l’integratore probiotico più adatto al proprio organismo è necessario valutare alcuni fattori costituzionali, i valori ponderali, l’età, lo stato di salute e lo stile di vita collegato al regime nutritivo.

Presupposto fondamentale è sempre quello di assumerli a digiuno.

Tra i fattori da valutare prima di scegliere un rimedio del genere bisogna prendere in considerazione, oltre ai fattori sopra elencati, anche la concentrazione di batteri contenuti nel preparato, il ceppo presente, la possibilità di optare per monocomponenti oppure per mix di principi attivi.

Spesso i probiotici sono formulati con vitamine e minerali, sostanze che di norma contribuiscono a sinergizzare gli effetti, potenziando la loro efficacia.

Miglior integratore con probiotici:  Fermenti Lattici Probiotici Premium Probiolac

Probiolac (clicca qui per scoprire il prezzo), si caratterizza per un’innovativa formulazione a base di colture vive di probiotici, associate a inulina e zinco.

Gli ingredienti sono racchiusi in capsule a rilascio ritardato, contenenti addensanti a base di gomma naturale.

La miscela brevettata è stata selezionata con una varietà di ceppi batterici, la cui azione sinergica si mostra particolarmente efficace sull’apparato digerente.

integratori probiotici a cosa servono

Dopo aver attraversato lo stomaco senza subire l’attacco dei succhi gastrici, i fermenti arrivano alla parete intestinale dove si attivano progressivamente risalendo anche verso l’intestino tenue.

Si può dire quindi che il punto di forza di questo prodotto è collegato alla distribuzione dei suoi componenti a livello di tutto l’apparato intestinale, escluso lo stomaco, per ottimizzarne la colonizzazione e contrastare l’attacco di germi patogeni.

Contestualmente questo rimedio svolge anche un’efficace azione immuno-stimolante, derivante dalla presenza di zinco che, come è noto, è un minerale altamente specifico sul sistema immunitario.

Il benessere dell’organismo dipende quasi completamente dal funzionamento della flora intestinale, sulla quale Probiolac agisce ad ampio spettro e in maniera specifica.

Ogni singola compressa contiene 25 miliardi di principi attivi ad alto dosaggio, tenendo conto che la posologia consigliata è di 2 compresse al giorno, si arriva a un valore terapeutico di 50 miliardi di CFU (unità formanti colonia).

Grazie all’impiego di una tecnologia brevettata, in grado di assicurare il rilascio prolungato e bilanciato dei principi attivi, questo prodotto è consigliato non soltanto per impieghi terapeutici ma anche a scopo preventivo.

È risaputo che la flora batterica intestinale si può sviluppare soltanto in condizioni favorevoli di pH e di nutrienti: tali condizioni possono venire meno in seguito a numerosi fattori, tra cui disturbi dell’apparato digerente, terapie con antibiotici, convalescenza da lunghe malattie e immunodeficienza acquisita o cronica.

Per contrastare l’attacco di germi patogeni, è fondamentale disporre di un duplice sistema protettivo, da un lato il microbioma e dall’altro la risposta immunitaria: Probiolac, arricchito con zinco, è in grado di assicurare entrambe le funzioni.

La confezione, che contiene 60 capsule e che copre il fabbisogno di un mese di terapia, è in vendita presso Amazon.

Immuno Guardians Solgar

Si tratta di un integratore multicomponente, contenente Lactobacillus plantarum, Lactobacillus paracasei e un complesso vitaminico formato da vitamina A, vitamina B12 e vitamina D3.

Il bilanciato mix di componenti di Immuno Guardians (clicca qui per scoprire il prezzo), è in grado di stimolare la moltiplicazione dei batteri simbionti normalmente presenti sulla parete intestinale, in quanto fornisce un supporto nutritivo di tipo vitaminico.

integratori probiotici senza lattosio

In particolare, la vitamina A e quella D3 partecipano anche all’attivazione del sistema immunitario, stimolando la produzione di leucociti a livello del midollo osseo.

In questo modo l’organismo può contare su due sistemi protettivi, il primo derivante da un’immunostimolazione e il secondo dall’attivazione dei ceppi batterici simbionti.

Immuno Guardians viene consigliato soprattutto come efficace rimedio preventivo ai cambi di stagione, quando cioè è maggiore il rischio di contrarre patologie legate alle variazioni termiche.

I lattobacilli associati alle vitamine risultano infatti particolarmente attivi nei confronti delle malattie da raffreddamento oppure delle disbiosi intestinali da caldo, condizioni che si verificano appunto nei cambi di stagione.

Il prodotto è formulato con un rivestimento di cellulosa 100% naturale, che ne consente l’impiego anche a soggetti celiaci.

Grazie alla presenza di agenti biologici antiaggreganti, i principi attivi vengono assorbiti completamente a livello della parete intestinale del colon senza lasciare nessuna traccia.

La confezione è in vendita su Amazon con uno sconto del 10%.

Enterolactis Plus

Si tratta di un integratore formulato con 24 miliardi di cellule vive, che riescono ad arrivare all’intestino superando indenni i succhi gastrici.

Il prodotto appartiene alla categoria dei monocomposti, dato che contiene soltanto il Lactobacillus paracasei ad altissimo dosaggio.

miglior integratore probiotici

Proprio per questo motivo la posologia consigliata è di una sola capsula al giorno, da assumere a stomaco vuoto, per consentire ai principi attivi di essere completamente assimilati.

Il punto di forza di questo integratore è rappresentato dalla presenza di un dosaggio massiccio di fermenti vivi che, una volta arrivati nel colon, incominciano immediatamente a moltiplicarsi.

Gli effetti terapeutici, già riscontrabili dopo pochi giorni, sono in grado di ripristinare il microbioma, soprattutto in seguito a prolungate terapie antibiotiche oppure quando si né instaurata una condizione di immunodeficienza.

Infatti Enterolactis Plus (clicca qui per scoprire il prezzo), è indicato non soltanto per problemi intestinali, ma anche per attivare la risposta immunitaria dell’organismo debilitato.

In presenza di dismicrobismo intestinale, questo rimedio si rivela una scelta d’elezione in quanto garantisce una colonizzazione efficace e rapida delle pareti del colon.

Il prodotto può essere utilizzato per cicli di 30-40 giorni, sia a scopo terapeutico sia preventivo, sempre sotto consiglio del medico; infatti non è richiesta presentazione di ricetta, ma è opportuno avere un parere clinico.

La confezione, che contiene 60 capsule e che copre il fabbisogno di 2 mesi di terapia, è disponibile su Amazon.

Nutri e Co. Pro Bio e Flavonoidi

La quantità clinica dei ceppi batterici contenuti nell’integratore è tra le più elevate attualmente disponibili, poiché si riferisce a 60 miliardi di UFC per capsula; di conseguenza l’integratore prevede una posologia limitata poiché il dosaggio dei probiotici è massimo.

Gli ingredienti del prodotto sono Bifidobacterium lactis, Lactobacillus paracasei, Lactobacillus rhamosus, Lactobacillus plantarium, Bifidobacterium infantis, Lactobacillus acidofilus; Bifidobacterium longum.

integratori probiotici e flavonoidi

A questi agenti attivi sono aggiunti selezionati estratti di pompelmo e di arancia, per offrire anche un bilanciato apporto di vitamina C, utile per il suo effetto immuno-stimolante.

La formula combinata di 9 ceppi batterici umani garantisce un’efficacia particolarmente attiva su tutti i tipi di disbiosi intestinale.

Inoltre, grazie all’attività della vitamina C, il sistema immunitario viene stimolato attivamente già dopo l’assunzione di poche capsule.

Il punto di forza di Nutri e Co Probio e Flavonoidi (clicca qui per scoprire il prezzo), è rappresentato dall’associazione dei probiotici con un flavonoide brevettato ad azione prebiotica.

Le fibre di inulina fungono da nutrimento per i batteri simbionti, potenziando ulteriormente l’efficacia del prodotto.

Le capsule a rilascio ritardato garantiscono il massimo equilibrio di distribuzione dei probiotici durante le 24 ore.

La confezione, che contiene 60 capsule gastroresistenti, è sufficiente per un mese di terapia.

Cosa sono gli integratori probiotici: opinioni

Gli integratori probiotici sono preparati a base di batteri benefici per l’organismo, che, colonizzando le pareti intestinali, contribuiscono a creare una barriera difensiva nei confronti di germi patogeni.

Inoltre, essi migliorano la risposta immunitaria e quindi la resistenza nei confronti di varie malattie.

A cosa servono gli integratori probiotici: effetti e benefici

I principali effetti degli integratori probiotici consistono nella regolazione della flora batterica intestinale in presenza di patologie dell’apparato digerente oppure come prevenzione in caso di deficienza del sistema immunitario.

I benefici derivanti dal loro impiego sono la rapidità degli effetti riscontrabili, l’assenza di reazioni collaterali, la possibilità di supplementare terapie tradizionali e l’assoluta sicurezza di impiego.

Quando prendere gli integratori probiotici: dosaggio e approccio corretto

Nella maggior parte dei casi, gli integratori probiotici sono formulati ad alto dosaggio, per cui la posologia è piuttosto contenuta e corrisponde a 1 o 2 compresse al giorno.

È necessario non superare queste dosi per non affaticare il fegato e l’apparato renale, anche perché gli effetti terapeutici sono già garantiti dalla posologia indicata sulle confezioni.

Pertanto, un approccio corretto al loro impiego è quello di seguire le informazioni del produttore.

Gli integratori probiotici fanno male? Possibili effetti collaterali e controindicazioni

Gli integratori probiotici sono formulati con agenti naturali, che non sono dannosi ma al contrario apportano notevoli benefici all’organismo.

Pertanto si può affermare che questi rimedi non fanno male, a patto di rispettare il dosaggio prescritto.

Non esistono controindicazioni specifiche per l’utilizzo di simili prodotti, ma soltanto precauzioni d’uso che prevedono l’assunzione sempre a stomaco vuoto e la selezione di principi attivi adatti alle proprie esigenze.

Le opzioni sono tra integratori probiotici monocomponente oppure mix arricchiti con vitamine e minerali.

Nel primo caso le controindicazioni sono più chiare poiché se il soggetto è allergico a quel determinato elemento, non deve fare uso del prodotto.

Nel secondo caso, che riguarda prodotti formulati con dosaggi più bassi, gli effetti collaterali, quando subentrano, sono molto più sfumati e spesso passano inosservati.

Complessivamente si può affermare che gli integratori probiotici costituiscono un valido aiuto per migliorare il benessere dell’organismo potenziando le sue difese immunitarie.

Lascia un commento

Lo Scrigno Del Benessere
Lo Scrigno Del Benessere

Il blog ideale per la tua salute e il benessere di tutti i giorni

5/5 - (2 votes)