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Integratore Solare: Guida ai migliori del 2021. Funzionano?

integratore solare

Stai cercando informazioni sui migliori integratori solari? Sei approdato sulla guida giusta per te

Di seguito trovi una tabella nella quale sono stati inseriti i migliori integratori solari del 2021, le loro principali caratteristiche e il link al sito ufficiale.

migliori integratori solari

lierac laboratoires

integratori preparazione abbronzatura
5/5

betacarotene avvalabs

betacarotene avvalabs
3.9/5

bronze complex

vegavero bronze complex
3.5/5

carovit forte

carovit forte plus
3.2/5

Classifica migliori integratori solari

Di seguito invece trovi una lista completa di tutti i migliori integratori solari sul mercato:

Infine qui trovi il nostro articolo sulle creme abbronzanti, che possono essere un’ottima alternativa o supporto agli integratori abbronzanti, clicca qui per andarci!

Migliori integratori solari del 2021 a confronto: recensioni e guida alla scelta

Miglior integratore solare: Lierac Sunissime Capsule

Lierac Sunissime (clicca qui per scoprire il prezzo), è stato progettato per preparare la pelle al contatto con le radiazioni solari e per favorire un’abbronzatura fisiologica, prolungata e omogenea.

Una preparazione di questo tipo prevede l’iperstimolazione dei melanofori a sintetizzare elevati quantitativi dei pigmenti che partecipano all’abbronzatura.

integratore alimentare solare

Il punto di forza di questo prodotto è costituito dalla formula brevettata che associa un concentrato antiossidante contenente selenio e vitamina E a un complesso formato da olio di carota, carotenoidi, beta-carotene di alga rossa, oleoresina e concentrato di luteina.

A queste molecole sono stati aggiunti anche un mix oleoso di olio d’oliva e di borragine e un estratto di curcuma.

L’attività sinergica di tutti questi componenti garantisce la preparazione dell’organismo al contatto con i raggi solari, che quando colpiscono la pelle, vengono a contatto con cellule già preparate ad accogliere le radiazioni.

Il meccanismo d’azione di questo preparato sfrutta i principi estratti da vari vegetali, capaci di ottimizzare il metabolismo dei melanociti.

Incominciando ad assumere l’integratore almeno due settimane prima dell’esposizione solare, la pelle non sviluppa nessun tipo di disturbo, come eritema, scottatura o discromie cutanee.

È consigliabile prolungare l’impiego di questo integratore solare anche dopo l’esposizione, per consentire ai melanofori di regolarizzare il loro metabolismo.

La confezione, che contiene 60 capsule e assicura una terapia mensile, è in vendita su Amazon con uno sconto speciale del 12%.

Vegavero® Bronze Complex

Grazie al mix bilanciato di componenti che si trovano in questo integratore per esposizione solare, è possibile avere la certezza di non sviluppare manifestazioni reattive alle radiazioni solari.

I costituenti del prodotto sono:

  • olivo;
  • rosa canina;
  • estratto secco di pomodoro;
  • carota;
  • beta-carotene;
  • vitamina A;
  • tirosina;
  • tocoferoli;
  • citrato di zinco;
  • gluconato di rame;
  • flavonoidi.

integratore per esposizione solare

Bronze Complex (clicca qui per scoprire il prezzo), è stato formulato per proteggere la pelle dalle radiazioni nocive (raggi UV), e per consentire un’abbronzatura omogenea e duratura.

I suoi componenti sono dotati di un’elevata attività antiossidante e antiradicalica, che contribuisce a rallentare i processi di invecchiamento cutaneo anche dopo l’esposizione solare.

Tra i principi attivi presenti nelle capsule, c’è una piccola percentuale di flavonoidi, composti indispensabili per creare il biofilm protettivo che riveste l’epidermide di viso e collo quando si è esposti ai raggi solari.

Questo prodotto contribuisce a formare una barriera protettiva su tutto il corpo contro le radiazioni nocive oppure in caso di esposizione troppo prolungata al sole.

In queste situazioni infatti il rischio maggiore è che le cellule subiscano mutazioni genetiche responsabili di patologie dermatologiche.

Preparando la pelle al contatto con il sole mediante l’assunzione di compresse Bronze Complex Vegavero, si ha la certezza di non rischiare l’insorgenza di disturbi della pelle che, oltre ad essere esteticamente sgradevoli, alterano anche la funzionalità fisiologica della pelle stessa.

Il prodotto contiene 180 capsule garantendo un impiego per 6 mesi, ed è disponibile su Amazon.

Carovit Forte Plus

Prima, durante e dopo l’esposizione solare, Carovit Forte Plus (clicca qui per scoprire il prezzo), è in grado di supportare le difese della pelle nei confronti delle radiazioni luminose, evitando l’insorgenza di disturbi cutanei.

Il meccanismo d’azione dell’integratore solare si concentra sulla sintesi di melanina da parte dei melanofori e sulla produzione di antiossidanti.

integratore solare naturale

Grazie al bilanciato mix di vitamina B2, vitamina C, vitamina E, selenio e rame, questo rimedio naturale si rivela un prezioso supporto per la pelle esposta ai raggi di sole.

La sua formulazione è completata dal sistema “red orange complex“, una miscela di principi attivi antiossidanti a base di flavoni e antocianine, estratti dalle arance rosse siciliane.

Oltre a proteggere la pelle, questo integratore stimola la risposta immunitaria dell’organismo grazie alla presenza di selenio e vitamina C.

Quest’ultima supporta la produzione di collagene per rallentare i processi di invecchiamento derivanti dalla disidratazione.

Un aspetto particolarmente utile di questo integratore solare si collega alla sua attività sinergica idratante e protettiva, che vengono svolte contemporaneamente a livello dei melanofori.

La confezione, contenente 60 compresse, copre il fabbisogno di un mese ed è in vendita su Amazon.

SunISDIN

Formulato da nutrizionisti e dermatologi, Sunisdin contiene una bilanciata combinazione di sostanze naturali, vegetali e minerali, contenenti carotenoidi, antiossidanti e vitamina D.

Il suo ruolo è quello di proteggere le cellule cutanee dai danni ossidativi del sole, migliorando la risposta immunitaria e favorendo la salute della pelle. 

miglior integratore solare

È sufficiente assumere una capsula al giorno, preferibilmente al mattino, per tutto il periodo di esposizione solare, in cominciando almeno quindici giorni prima dell’inizio.

Questo rimedio è senza dubbio un mezzo particolarmente utile per avere un’abbronzatura sana, durevole, intensa e omogenea, partendo dall’interno.

Grazie al mix bilanciato di vitamine, beta-carotene, estratti vegetali e minerali, questo integratore prepara la pelle ad accogliere selettivamente soltanto i raggi solari benefici, respingendo quelli dannosi.

Infatti, i principi attivi contenuti nelle pillole formano una specie di scudo protettivo ad azione filtrante, che respinge le radiazioni nocive lasciando passare soltanto quelle benefiche.

L’impiego di questo integratore solare è raccomandato per individui di fototipo I e II, sia prima che durante l’esposizione al sole.

Il meccanismo d’azione di SunISDIN supporta il metabolismo della pelle, sottoposto a un surmenage causato dall’irraggiamento solare.

L’abbronzatura è senza dubbio un processo fisiologico tramite cui la pelle si scurisce ma non bisogna dimenticare che se l’esposizione risulta eccessiva oppure quando la cute non è adeguatamente protetta, l’abbronzatura stessa può trasformarsi in una minaccia per la salute.

Assumendo integratori per il sole di questo tipo, è possibile offrire alla pelle tutte le sostanze di cui necessita, per discriminare tra le radiazioni vantaggiose, che possono arrivare a colpire il viso, e quelle nocive, che devono essere respinte.

Il prodotto, scontato, è disponibile su Amazon.

Integratore Solare: tutto quello che devi sapere

L’abbronzatura consiste in un processo di stimolazione dei melanofori, che sono cellule cutanee contenenti un pigmento colorato contenente melanina.

Quando i raggi solari colpiscono questi elementi citologici, stimolano la produzione di melanina, che viene emessa negli spazi extracellulari per formare uno strato epidermico colorato, che prende il nome di abbronzatura.

Non tutte le radiazioni solari sono però vantaggiose per l’organismo umano, in quanto la loro penetrazione nella pelle dipende dalla lunghezza d’onda.

I raggi ultravioletti ad esempio risultano estremamente nocivi per la pelle poiché possono incentivare la replicazione incontrollata di alcuni tipi di cellule, provocando mutazioni genetiche molto lesive.

È stato infatti confermato che esiste un rapporto di causalità tra i raggi UV e l’insorgenza di tumori della pelle, come basalioma, cheratosi attinica oppure il temutissimo melanoma.

In questi casi il pigmento contenuto dai melanofori viene messo in circolo e distribuito in maniera irregolare e incontrollabile a livello di diverse zone della pelle, dove, localizzandosi, può dare origine a neoformazioni maligne.

Le radiazioni solari non sono sempre cancerogene, mentre sicuramente sono dannose, anche se in maniera minore; infatti, l’esposizione eccessiva al sole senza utilizzare protezioni topiche o sistemiche, può provocare eritemi, irritazioni cutanee, dermatiti e disturbi allergici.

Se da un lato i raggi solari sono molto vantaggiosi per l’organismo poiché stimolano la sintesi di vitamina D, una macromolecola indispensabile alla vita, d’altro lato possono diventare potenziali nemici.

La pelle infatti, pur essendo dotata di sistemi protettivi endogeni, non è in grado di respingere tutti gli attacchi dannosi del sole, che soprattutto su persone particolarmente vulnerabili come bambini, anziani, gestanti o individui affetti da malattie croniche, può causare patologie cutanee di vario genere.

Non tutte le persone reagiscono nello stesso modo all’esposizione solare, queste diversità dipendono dal fototipo, che corrisponde all’aspetto geneticamente predefinito della carnagione, degli occhi e dei capelli.

Esistono tre specie di fototipo:

  • fototipo chiaro, si caratterizza per un’epidermide poco pigmentata, tendenzialmente pallida, per occhi chiari quasi sempre azzurri e per capelli e sopracciglia biondi. Questo fototipo è tipico delle persone che vivono nei paesi nordici, dove l’esposizione ai raggi solari è minima e quindi la produzione di melanina è molto limitata. Individui del genere sottoposti a intense radiazioni solari, sviluppano con elevata frequenza disturbi dermatologici, che possono evolvere anche in forme neoplastiche;
  • fototipo medio, si distingue per una carnagione tendenzialmente olivastra, per occhi castani, verdi o grigi e capelli castani o biondo scuri. Soggetti del genere vivono alle medie latitudini, dove l’esposizione solare è abbastanza intensa ma non eccessiva e se posti a contatto con il sole reagiscono abbronzandosi senza scottarsi;
  • fototipo scuro, è riconoscibile per la presenza di pelle tendente al bruno, con un’iperproduzione di melanina, occhi marrone scuro o neri, e capelli neri. Queste persone non temono di scottarsi poiché l’attività dei loro melanofori è molto sviluppata e l’epidermide reagisce positivamente alle radiazioni solari.

Oltre al fototipo, altri fattori che condizionano l’abbronzatura sono l’età (i bambini e gli anziani sono maggiormente soggetti a scottature, anche gravi, della pelle), la costituzione (le persone obese e in sovrappeso risultano maggiormente esposte al rischio di scottature per la presenza di pannicoli adiposi diffusi) e le condizioni di salute (poiché alcune malattie croniche prevedono l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti).

Fortunatamente esistono numerosi rimedi per evitare le scottature solari, che se ripetute nel tempo, possono provocare mutazioni genetiche delle cellule epidermiche fino ad arrivare a trasformazioni tumorali.

Non bisogna dimenticare che la ripetizione di eritemi, scottature o dermatiti solari costituisce il principale fattore di rischio per mutazioni genetiche del patrimonio cromosomico delle cellule cutanee.

Per difendersi dai pericoli collegati all’esposizione solare è quindi necessario utilizzare prodotti formulati specificamente, che possono essere impiegati sotto forma topica oppure sistemica.

Il primo tipo comprende le creme e gli spray solari, dotati di filtro protettivo, la cui efficacia è quantificata da un numero.

I prodotti a protezione totale hanno di solito un indice superiore a 50, quelli a protezione media hanno un indice compreso tra 20 e 50, e quelli a protezione bassa hanno un indice compreso tra 10 e 20; al di sotto di 10 si può dire che il filtro protettivo non ha alcuna efficacia.

Bisognerebbe sempre applicare questi dermocosmetici soprattutto sulla pelle del viso tutte le volte in cui ci si espone al sole rinnovando il prodotto ogni ora.

È necessario scegliere con attenzione le creme solari, studiando la correlazione tra fototipo e indice di protezione, un collegamento indicato da apposite tabelle.

Oltre a questi prodotti da applicare direttamente sull’epidermide, può essere molto utile assumere integratori per l’abbronzatura.

Si tratta di integratori formulati per rinforzare le difese della pelle quando viene esposta al sole e per favorire un’abbronzatura omogenea, intensa e duratura.

Il loro impiego, che serve per supportare dall’interno la protezione nei confronti dei raggi UV, deve essere affiancato comunque dall’applicazione topica di creme e spray.

Utilizzando fotoprotettori di questo tipo, è possibile contrastare i danni ossidativi indotti dal sole, che in molti casi è responsabile anche del fotoinvecchiamento cutaneo.

Cosa sono gli integratori solari: opinioni

Gli integratori solari sono prodotti per uso sistemico, formulati per migliorare il metabolismo dei melanociti prima, durante e dopo l’esposizione solare.

La loro principale finalità è quella di riparare i danni biologici provocati dalle radiazioni ultraviolette, che in misura variabile possono colpire le cellule cutanee.

A cosa servono gli integratori solari: effetti e benefici

I principali effetti derivanti dall’impiego degli integratori solari si collegano all’iperproduzione di melanina, che funziona come uno schermo protettivo nei confronti delle radiazioni ultraviolette.

Se non fosse presente tale azione protettiva, i raggi UV potrebbero penetrare nella pelle in profondità causando mutazioni del patrimonio genetico.

I principali benefici offerti da prodotti del genere sono relativi alla loro efficacia, biodisponibilità e biocompatibilità, che li rende la scelta ideale per affrontare in maniera adeguata e sicura l’esposizione ai raggi solari.

Quando usare gli integratori solari: dosaggio e approccio corretto

Trattandosi di prodotti ad elevato dosaggio, che sfruttano al massimo le potenzialità dei loro costituenti, questi integratori prevedono una posologia molto ridotta, comprendente due o tre capsule al giorno; in alcuni casi è sufficiente introdurre anche una sola capsula.

Grazie alla presenza di vitamine, estratti naturali e minerali, gli integratori solari possono essere considerati preparati completi sotto tutti gli aspetti, ed efficaci sia a livello estetico che funzionale.

L’approccio corretto all’impiego di questi integratori prevede il rispetto della posologia, poiché un sovradosaggio potrebbe rivelarsi dannoso per il fegato o per l’apparato renale.

Gli integratori solari fanno male? Possibili effetti collaterali e controindicazioni

Gli integratori solari non fanno male poiché sono realizzati unicamente con principi attivi naturali e compatibili con la biologia dell’organismo.

Essi pertanto non prevedono controindicazioni né effetti collaterali, tranne nei casi in cui sia presente una forma allergica verso uno o più dei loro componenti.

È comunque necessario attenersi alle indicazioni della ditta produttrice, poiché ogni composto ha una sua formula specifica che prevede un dosaggio stabilito in base alle caratteristiche funzionali.

Non si può quindi parlare di controindicazioni ma di precauzioni d’uso, comprendenti una specifica attenzione nei casi di gestanti, persone affette da malattie croniche, pazienti reduci da lunghe convalescenze, bambini o anziani.

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